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Cosa prevede la normativa MiFid

By 4 agosto, 2017 No Comments

L’Unione Europea ha elaborato una normativa Mifid di riferimento per settore finanziario comprendendo anche il trading online. Tutti i broker che intendono operare all’interno del territorio europeo e nell’alveo della legalità devono rispettare tale normativa. Si evince quindi l’importanza di questa normativa e come questa influenzi, più o meno consapevolmente, l’esperienza di trading online di un numero enorme di utenti.

La normativa MiFid

La MiFid è nata nel 2004 ed è frutto della Direttiva 2004/39/CE emanata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo. La sua entrata in scena ha rivoluzionato il panorama finanziario comunitario, fino a quel momento molto eterogeneo. La MiFid è stata pensata per far fronte a tre impegni.

  • Tutelare gli investitori che fanno parte dell’Unione Europea
  • Armonizzare le regole a cui soggiacciono i servizi di intermediazione
  • Integrare i mercati e le attività degli intermediari autorizzati

La sensazione, anche a uno sguardo superficiale, è che la MiFid si ponga in una posizione ipergarantista nei confronti degli investitori. Una posizione che nel corso degli anni, almeno a giudicare dai risultati ottenuti, è stata declinata con efficacia. Chi investe mediante i servizi di intermediazione (di qualsiasi tipo, broker forex e cfd compresi), può, grazie a questa normativa, operare con un certo margine di sicurezza.

D’altro canto, i soggetti deputati all’intermediazione sono tenuti a rispettare in perpetuo alcuni requisiti. Devono essere “trasparenti” dal punto di vista informativo, comunicando o mettendo a disposizione informazioni specifiche circa la propria attività e i rischi a essa collegati. Le società di intermediazione, inoltre, devono rispondere a standard minimi di comportamento e professionalità. Per ciò che concerne l’armonizzazione della regolamentazione, a dire il vero quasi tutti i paesi membri UE avevano raggiunto, certo in maniera autonoma, un sufficiente grado di sicurezza. L’armonizzazione delle norme procede quindi da un obiettivo più grande, che vede l’integrazione europea come protagonista.
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MiFid e broker forex cfd

Fin qui, sembra solo che le società siano oberate dagli obblighi. La normativa MiFid, in verità, giova gli investitori quanto agli intermediatori. Infatti, soggiacere alla MiFid consente di operare ovunque all’interno nell’UE senza per forza aprire una filiale in ogni stato membro. Ciò, in epoca di trading online, rappresenta un vantaggio non indifferente.

Inoltre, nel corso degli ultimi anni, la normativa MiFid è diventata sinonimo di garanzia per gli investitori. Chi la rispetta ne tra un grande beneficio dal punto di vista dell’immagine. Nella mente dei trader principianti ed esperti si è fatta strada la convinzione che se un broker aderisce alla MiFid allora è affidabile. In effetti, vista la rigidità delle regole e la loro trazione “garantista”, tale convinzione corrisponde alla pura realtà.

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino è trader online, coach di strategie di trading e di piattaforme per il forex, cfd e criptovalute. AVVISO: I trading alert, segnali forex e ogni altra indicazione presente in queste pagine non devono essere considerati come raccomandazioni di investimento personalizzate ma frutto di libera espressione, studio e analisi degli autori. Non ci si assume responsabilità sulle conseguenze dell'utilizzo delle informazioni presenti.

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