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IQoption nuovi prodotti per fare trading online

By 9 aprile, 2018 No Comments

Tra i nomi più gettonati del panorama broker forex, cfd e criptovalute spiccano IQoption, Plus500 ed eToro. La loro è una sfida sui generis, quasi a distanza, dal momento che offrono prodotti diversi e presentano alcune differenze che li rendono quasi imparagonabili. Anche perché, di fatto, si rivolgono a clientele solo in parte simili. Ad ogni modo, se prendiamo in considerazione alcuni elementi specifici (e in comune), è possibile operare un confronto.
iqoption

La regolamentazione di IQoption, Plus500 e eToro

Da questo punto di vista, non ci sono sorprese di sorta. I due broker non sono solo paragonabili, ma anche simili. E non potrebbe essere altrimenti, viste le regole sempre più stringenti che, almeno nell’Unione Europea, disciplinano i servizi di intermediazione per il trading online. E poi c’è un altro aspetto: nessun broker fa molta strada, se non ha dalla sua una solida regolamentazione.

Ad ogni modo, sia IQoption che eToro vantano una licenza Cysec, che è l’ente di regolamentazione più conosciuto, se non il più importante in assoluto, certamente in grado di porsi in modo pioneristico rispetto alla concorrenza (è stato il primo, per esempio, ad assegnare lo status di strumento finanziario alle opzioni binarie). In più, però, eToro vanta anche una licenza FCA, che è famosa per la sua severità in termini di tutela dei consumatori.

L’offerta di IQoption, Plus500 e di eToro

Qua emergono con prepotenza le differenze. IQoption, infatti, è un trader che punta più sul numero di asset che sul numero degli strumenti. I trader che si affidano a questo broker, infatti, possono investire solo su opzioni binarie e CFD. Tra poco, inoltre, rimarranno solo questi ultimi, dal momento che la ESMA (la massima autorità per la tutela degli investitori in Europa) ha vietato le opzioni binarie. eToro, invece, propone un trading classico e, oltre ai già citati CFD, propone l’investimento diretto su Forex, indici, azioni, materie prime etc. Niente opzioni binarie, dunque.

plus500Per quanto riguarda gli asset a disposizione, tutti e due i broker si difendono bene. Si parla di un offerta di asset che varia dalla settantina al centinaio, con la bilancia che, a dire il vero, pende più verso eToro. Tuttavia, IQoption vince sul fronte delle criptovalute: ne offre addiritura 16 (ovviamente in formato CFD), tra cui spiccano le rarissime OmiseGO, Tron, Quantum, Eos. eToro invece punta sulle valute virtuali più conosciute, e ne offre “solo” 8: Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Ethereum Classic, Ripple, Iota, Dash, Neo.

Per quanto riguarda le piattaforme, eToro e IQoption predispongono software “proprietari” e principalmente browser. Una soluzione, questa, che si caratterizza per una certa leggerezza, sebbene possa disorientare i trader abituati ai soliti cTrader e MetaTrader 4 (o 5). In ogni caso, si tratta di piattaforme molto semplici, dall’interfaccia accessibile. Quella di IQoption, tuttavia, appare realmente semplice e prova di neofita totale.

Plus500 presenta una piattaforma trading proprietaria avviabile sia in mobile che da pc e mac. La piattaforma è concepita per essere di semplice e immediato utilizzo con molte informazioni e strumenti subito a disposizione dell’utente.

Condizioni economiche

IQoption in questo caso batte eToro, e lo fa nettamente. Più che un merito, però, o il frutto di beneficienza, è una precisa e valida strategia di marketing. IQoption si rivolge soprattutto ai neofiti, sebbene anche i trader esperti possano godere dei suoi servizi e farlo con la massima soddisfazione. Basti guardare al deposito minimo, che è veramente… Minimo: 10 dollari. Ciò vuol dire che chiunque, ma proprio chiunque, può iniziare a fare trading. Il deposito minimo di eToro, sia chiaro, è anch’esso basso, ma siamo su un altro livello: si parla di almeno 200 euro, che possono variare da un paese all’altro.

Per quanto riguarda le commissioni e gli spread, va fatta una precisazione. IQoption non propone il trading diretto sugli asset, quindi non si può parlare di spread, ma al massimo di commissioni. Tuttavia, e questo rappresenta certamente un unicum nel panorama dei broker, IQoption non impone nemmeno quelle.

Discorso radicalmente diverso per eToro, che proponendo nella stragrande maggioranza dei casi un trading diretto impone un pedaggio, il quale è rappresentato dagli spread. Si parla, però, di pochi pip e per la precisione di un range di 3-20 pip per le coppie valutarie tradizionali e un range dell’1,5-5% per le criptovalute.

Anche Plus500 presenta un profilo commissionale leggermente più caro rispetto a IQoption.

L’approccio alla formazione di IQoption ed eToro

Qui i rapporti di forza si capovolgono, e a fare la parte del leone è eToro. D’altronde, ha letteralmente fatto la storia con il suo approccio innovativo. Somministra infatti formazione non solo attraverso i contenuti classici, come possono essere i videotutoriale, ma anche attraverso una piattaforma che è social nel senso stretto del termine. eToro ha creato un circolo virtuoso, in cui i trader, non senza un tornaconto personale (altrimenti sarebbe inutile e utopico) si trasmettono nozioni ed esperienza vicendevolmente. A questo aspetto si aggiunge la concreta possibilità di fare Copy Trading, sia selezionando il trader da copiare per mezzo di un ricco ed efficiente motore di ricerca, sia “copiando” un intero portfolio di fondi. In genere, il sistema appare molto equilibrato, in grado di offrire molto anche in termini economici, se il trader si arma di pazienza, disponibilità al dialogo, ed evita gli atteggiamenti eccessivi.

IQoption, invece, propone un approccio più classico. Ci sono le video-lezioni, che però si incentrano soprattutto sulla piattaforma, e c’è un blog nel quale è possibile lasciare commenti. Tuttavia, va ammesso che i contenuti sono tutti molto validi.

Plus500 non dedica spazio alla formazione e infatti non trovate webinar o video di didattica forex a marchio Plus500.

Una conclusione

Qual è il miglior broker tra IQoption, Plus500 ed eToro?

Lo abbiamo detto all’inizio dell’articolo e lo ripetiamo: sono due broker molto diversi, che fanno riferimento a un bacino di trader diverso (che però in alcuni casi si sovrappone). IQoption si rivolge anche ai neofiti “totali”, vista le barriere all’entrata minime e una interfaccia di una semplicità disarmante. eToro si rivolge anche ai trader che sì sono principianti, ma che non sono completamente a digiuno di trading e che, in ogni caso, hanno una disponibilità economica leggermente maggiore.

eToro è sicuramente adatto a chi ricerca soluzioni di copytrading, socialtrading e in generale semi-automatiche.

IQooption e Plus500 invece  sono molto più tradizionali e si rivolgono agli utenti che vogliono fare trading in modo discrezionale.

Per il resto, è una questione di gusti. Si tratta in ogni caso di due broker molto seri, affidabili, capaci di predisporre un ambiente di trading a misura di cliente.

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino è trader online, coach di strategie di trading e di piattaforme per il forex, cfd e criptovalute. AVVISO: I trading alert, segnali forex e ogni altra indicazione presente in queste pagine non devono essere considerati come raccomandazioni di investimento personalizzate ma frutto di libera espressione, studio e analisi degli autori. Non ci si assume responsabilità sulle conseguenze dell'utilizzo delle informazioni presenti.

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