Le 5 regole auree per fare trading nei mercati volatili

By 18 Luglio, 2017 Didattica Trading

I mercati, a volte, possono essere molto volatili. Le pressioni esterne, come quelle dettate da un clima politico ed economico incerto, possono generare oscillazioni importanti dei prezzi. Nei casi estremi, la volatilità contagia quasi tutti i mercati, sicché gli investitori non possono esimersi dal fare i conti con questo convitato di pietra. Nonostante la volatilità faccia oggettivamente paura, è possibile farvi fronte con efficienza, sfruttarla persino. E’ sufficiente seguire questi pratici consigli e utilizzare le tecniche di Spread Trading intraday – leggi qui.

Ritracciamenti, Size Positioning e Stop Loss

Entrare in corrispondenza dei ritracciamento. In gergo tecnico vengono chiamati Short Term Pull Back. Sono quei piccoli movimenti di prezzo, contrari al trend, che si verificano in seguito alla rottura di un supporto o di una resistenza. In genere, un prezzo rompe la resistenza e il supporto, ritraccia leggermente e infine riprende più stabile di prima la sua corsa. E’ proprio questo il momento di entrare, poiché il trend, anche in presenza di volatilità, ha acquisito una rinnovata forza.

Ridurre la Position Size. Se il mercato è moderatamente volatile, è possibile non cambiare le proprie abitudini in fatto di Size Positioning. Se è il mercato è molto volatile, è bene correre ai ripari. Il rischio aumenta, e con esso la probabilità che a trade falliti corrispondano perdite più alte del normale. Il motivo di ciò risiede nell’entità delle oscillazioni, in questo caso piuttosto imponenti. Riducendo il volume dell’investimento si riduce anche questo rischio.

Posizionare gli Stop Loss intelligenti. Gli Stop Loss troppo vicini al prezzo, in una situazione di volatilità, causano una prematura uscita dal mercato. Le oscillazioni, infatti, sono più ampie quando il mercato è volatile. E’ bene quindi, per non perdere occasioni di guadagno, adattare il posizionamento degli Stop Loss alla variabilità del prezzo. Spesso, è sufficiente qualche pip per non inciampare in chiusure anticipate.

We-Trend: supporti, resistenze e trend

Fare trading con prudenza nonostante la volatilità

Inserire il Take Profit. Questo consiglio può apparire in contraddizione con quello precedente, ma non è così. Molto semplicemente, se il mercato è molto volatile, occorre trovare un equilibrio tra il rischio di restare nel mercato e la necessità di stare nel mercato. Ad ogni modo, volatilità vuol dire imprevedibilità, quindi occorre, in una prospettiva all’insegna del carpe diem, prendere quanto è possibile, quando è possibile. Insomma, è bene praticare più Take Profit.

Non fare il passo più lungo della gamba. Tradotto, nella quotidianità del trader, suona come “non entrare nel mercato ogni volta che puoi”. Questo è un consiglio che vale sempre, ma vale ancora di più in una situazione di volatilità. Spesso il mercato è troppo caotico, troppo imprevedibile per cercare di domarlo. Quindi è bene, quando la volatilità estrema imperversa, attendere tempi migliori, più tranquilli.

Insomma, aspettare che la bufera passi.

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino è trader online, coach di strategie di trading su indici, azioni e forex. AVVISO: I trading alert, segnali forex e ogni altra indicazione presente in queste pagine non devono essere considerati come raccomandazioni di investimento personalizzate ma frutto di libera espressione, studio e analisi degli autori. Non ci si assume responsabilità sulle conseguenze dell'utilizzo delle informazioni presenti.

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