Trading con Onde e Cicli di Hosoda: EURAUD esempio

La nostra operatività è un insieme di regole:

In questo articolo vi spiegheremo come si riconosce un trade vincente attraverso un esempio pratico di mercato, ci occuperemo di un trade sulla coppia forex EURAUD.

La prima cosa da fare quando si apre un grafico, è cercare di capire in che fase ciclica ci troviamo e cercare di individuare le abitudini del grafico (sappiamo che i prezzi hanno memoria e che spesso si comportano come hanno fatto in passato).

Di seguito un grafico con solo i prezzi e l’indicatore Ichimoku su time frame D1.

E dove andiamo a tracciare (fase indispensabile) supporti e resistenze, partendo dal time frame mensile fino ad arrivare al time frame giornaliero.

Dall’ immagine precedente, riusciamo a notare che il prezzo si trova in un canale rialzista (detto alla occidentale), per noi Ichimokers invece si tratta semplicemente di un’onda Y, di cui tra l’altro il prezzo ne ha appena testato la base.

A questo punto analizziamo il nostro grafico dal punto di vista temporale per capire se, attraverso i numeri ciclici, quel minimo corrisponde ad un giorno identificato da Hosoda tra quelli in cui bisogna aspettarsi un punto di svolta.

Dall’immagine 3, notiamo una certa regolarità nella formazione da parte del prezzo di punti di massimi e minimi relativi o assoluti (punti in cui il prezzo ha sempre invertito), notiamo inoltre che il minimo di cui abbiamo parlato in precedenza corrisponde a un minimo relativo disegnato in giorno ciclico, e quindi le probabilità che il prezzo da quel minimo cominci a salire, aumentano notevolmente, ma non così tanto da farci entrare subito a mercato.

Da questo momento in poi entra in gioco la teoria delle onde, ci mettiamo in attesa della formazione della nostra onda N, ovvero l’unica onda sulla quale noi andremo ad operare.

Passa qualche giorno, 9 per l’esattezza (giorno ciclico di Hosoda) ed ecco la formazione che stavamo attendendo ABC

Adesso, verificatosi ciò che stavamo aspettando, non ci resta che scendere su timeframe h4, e attendere il primo segnale utile Ichimoku, perché adesso l’analisi ha tutte le carte in regola per andare nella direzione sperata.

Ecco che dopo qualche giorno compare il nostro primo segnale utile, ovvero il segnale delle tre linee.

Si valuta un corretto Money management, si decide che tipo di rischio vogliamo assumerci e si entra a mercato.

Dopo 4 giorni, la posizione raggiunge il Take Profit impostato ad una distanza in pips pari a 5 volte il nostro stop loss, che ci permette di guadagnare così il 10% del nostro capitale con una sola operazione ottenendo un R : R pari a 1 : 5.

Sai cosa è il Risk Reward? leggi l’articolo “come valutare il rischio / rendimento” 

A questo punto, continueremo comunque a monitorare questa coppia valutaria, alla ricerca di un’altra opportunità di ingresso.

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