Indice VIX – indice della paura

By 30 Ottobre, 2019 Didattica Trading

Indice VIXX

L’indice della paura

Nel momento in cui tutti gli indici azionari americani e europei si apprestano a segnare nuovi massimi annuali (in alcuni casi storici) cresce il sospetto di un nuovo e imminente crollo degli stessi. Più si va su e maggiore è la propensione a scommettere su un futuro ribasso. E’ una logica deduttiva che nasce più dal sentiment di “pancia” che da fattori tecnici o, ha una base scientifica / fondamentale su cui fare affidamento?

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Studiare i numerosi eventi di analisi fondamentale e macro economica è sicuramente utile per comprendere la dinamica del risk-on / risk-off. Qualcuno ha scritto che per guadagnare bisogna capire e seguire dove vanno i capitali.

I fattori macro da analizzare sono molti, alcuni concatenati altri sorprendentemente fuori controllo:

  • produzione industriale nelle differenti aree continentali
  • inflazione
  • forza lavoro
  • riserve auree
  • riserve ed estrazione di petrolio
  • guerre commerciali di grande impatto sull’economia
  • guerre per conquistare pozzi di petrolio

e poi le distrazioni di massa:

  • immigrazione clandestina (in usa e in europa)
  • attentati terroristici
  • dati di bilancio delle aziende con utili sopra/sotto le stime

Come fare a interpretare questi dati?

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Indice Vix

L’indice VIX nasce da una formula matematica che studia la volatilità implicita delle opzioni call e put sugli indici azionari americani (S&P500) a 30 giorni. E’ conosciuto pure come indice della paura. Infatti tale indice tende a salire quando aumenta la volatilità, l’instabilità del trend e il pericolo di un possibile ritorno al ribasso dei mercati azionari americani.

L’indice VIX è solitamente utilizzato al fine di creare coperture sulle posizioni rialziste azionarie americane.

L’indice VIX è quotato dal 1993 dal CBOE (Chicago Board Options Exchange – vedi qui) che ne determina il valore con la propria formula elaborata e recentemente ne ha rafforzato il controllo sul valore tramite l’intelligenza artificiale al fine di eliminare anomalie di mercato dovute a “sospette” manipolazioni dei prezzi.

Fare trading con l’indice VIX

L’indice VIX è sicuramente uno degli asset finanziari da tradare sempre e solo al rialzo perchè in caso di brusche discese delle quotazioni quest’ultimo tende a salire molto velocemente. L’indice VIX può essere utilizzato per fare trading al rialzo oppure per fare coperture al trading online su azionario americano.

E’ importante ricordare che le quotazioni del VIX prendono in esame la volatilità a 30 giorni delle opzioni su indici americani e quindi hanno una forte componente di reattività nel breve termine.

Livelli di tranquillità e di Alert per il VIX

Sotto il valore di 25-30 punti, l’indice VIX, tende a visualizzare un mercato stabile dove non dovrebbero esserci pericoli imminenti di forte volatilità (specialmente al ribasso). Sopra tali livelli invece si è in pieno pericolo di situazioni poco prevedibili.

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino è trader online, coach di strategie di trading su indici, azioni e forex. AVVISO: I trading alert, segnali forex e ogni altra indicazione presente in queste pagine non devono essere considerati come raccomandazioni di investimento personalizzate ma frutto di libera espressione, studio e analisi degli autori. Non ci si assume responsabilità sulle conseguenze dell'utilizzo delle informazioni presenti.

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