Sterlina & BREXIT: come investire?

Il referendum sulla Brexit è l’evento più importante e atteso del 2016 che si terrà il 23 Giugno 2016. E’ un appuntamento sul quale tutti gli analisti del mondo si soffermano già da tempo chiedendosi quali potrebbero essere le conseguenze in tutta Europa, politiche, economiche e finanziarie con particolare focus sulla sterlina. Molto probabilmente qualsiasi sia il risultato della Brexit, avremo dei cambiamenti simultanei e netti su tutto il quadro delle borse mondiali in generale, ci si aspetta dunque una elevatissima volatilità su quasi tutti i cambi e su parecchi indici – VEDI A FINE ARTICOLO.

Cosa significa il termine Brexit

Innanzitutto con il termine “BREXIT “ ci si riferisce a “ Britain Exit “ dunque uscita del Regno Unito dalla unione europea. Sono passati 43 anni ormai dall’entrata dell’Inghilterra nell’unione europea (1973), dopo due anni ci fu già un primo referendum, visto un malcontento generale in questo paese, con una predominanza positiva sulla permanenza nell’unione europea. Questa volta il popolo, passati molti anni, ha ottenuto un secondo tentativo sulla scelta della permanenza o meno.

In questo momento abbiamo comunque due scenari contrastanti e molto vicini tra l’oro (siamo nell’ordine dell’ 1 % di differenza tra il “ Remain “ e l’ ” Exit “ ). Ad ogni modo il processo di declassificazione e di uscita dall’unione europea non è cosi semplice come si crede. Ci sono degli accordi con tutti gli stati membri molto forti, dunque in caso di uscita, il processo completo ed effettivo durerà almeno due anni e in questo modo i mercati valutari e gli indici, subiranno ancor di più una enorme volatilità di lungo periodo.

Cerchiamo di capire nello specifico cosa perde e cosa guadagna da questo referendum in entrambi i casi l’Inghilterra. Sicuramente ad ogni modo il paese potrebbe attraversare un periodo difficile di transizione e assestamento, l’impatto sui mercati dunque sarà enorme.

Vantaggi e svantaggi per la Gran Bretagna fuori dall’Unione Europea

Export e svalutazione della sterlina

Sicuramente il commercio estero ne risentirebbe di fronte ad un mercato di 500.000.000 di persone in europa. Attualmente gode di un libero accesso, in caso di uscita potrebbe perderlo, anche se il deprezzamento della sterlina potrebbe spingere i paesi a chiedere l’import verso l’Inghilterra dovendo pero’ superare molti scogli burocratici e non sarà così semplice.

Libera circolazione delle persone

Un altro punto importantissimo è la libera circolazione delle persone con tutti i servizi annessi, per esempio i trattamenti sanitari. In caso di “Brexit” si complicherà ancor di più questo aspetto, visto che il Regno Unito si è sempre scagliato contro il processo di immigrazione e la libera circolazione di cittadini di altri stati membri nel suo territorio. In questo caso nemmeno per i cittadini inglesi sarà così semplice usufruire di tutti i servizi liberamente, proprio come invece ora gli è permesso facendo ancora parte dell’Unione Europea. Tra l’altro si stima che un numero cospicuo di abitanti non britannici risiedano in varie città del regno Unito, contribuendo comunque a una lieve ma continua crescita del pil del paese, senza contare tutto il caos burocratico ed economico che si dovrà sostenere per la regolarizzazione opportuna degli occupanti non inglesi, dopo la “ Brexit “

Turismo

Molti analisti sostengono che anche il turismo, che è importantissimo per la Gran Bretagna , potrebbe subire un danno, con conseguente impatto a cadenza sull’immagine dell’intero paese.

Peso politico in Europa

Un punto contrastante è invece il dibattito sul peso politico che potrebbe avere l’Inghilterra al di fuori della Unione Europea. Molti economisti pensano che perderà peso contrattuale e politico non avendo la forza necessaria, mentre altri sostengono che potrebbe avere più importanza e sarà ascoltata ancora di più.

Programma spaziale, nucleare e sicurezza

Uscendo dall’Unione Europea non potrà usufruire del programma spaziale e nucleare europeo. L’uscita potrebbe essere percepita male anche dagli Stati Uniti d’America, difatti Obama ha sempre sottolineato che la rimanenza del Regno Unito nell’Unione Europea è senz’altro fondamentale per mantenere in bilico gli accordi internazionali. Il nucleo militare e difensivo potrebbe tra l’altro essere più vulnerabile, non ricevendo i dovuti “ aiuti “ in caso di attacchi terroristici o nucleari.

Il potere della banche inglesi in Europa

Il punto critico e fondamentale che a noi in questo caso interessa molto è senz’altro il ruolo che avranno le banche, in caso di uscita. Ricordiamo che una grossa percentuale di sedi bancarie e di intermediari finanziari (ad esempio i broker forex e CFD)  hanno sede a Londra. La City potrebbe perdere quel lustro costruito in tanti anni di elevata efficacia ed eccellenza nel campo. Il settore finanziario costituisce attualmente il 16% del PIL britannico ( 260.000.000.00 di dollari ) e da Londra passa il 45 percento di tutte le operazioni forex a livello mondiale. Infatti molte banche hanno già pronto un Piano “ B “ in caso di uscita per cominciare a spostare le proprie sedi e operatività verso città nuove come per esempio, Dublino, Francoforte, Parigi.

Cosa dicono i Bookmaker inglesi

I cittadini inglesi secondo alcuni bookmakers hanno “ paura “ della perdita della sovranità del paese, seguendo gli standard politici europei. I cittadini temono anche la perdita della loro moneta tra qualche anno, anche se si è gia discusso e superato questo tema, garantendo la permanenza della sterlina.

Dal punto di vista prettamente operativo, la sterlina è senz’altro , da qualche settimana ormai la principale protagonista del forex. Il sentiment ha superato addirittura i massimi toccati nel 2008 durante la crisi monetaria e ha raggiunto un record storico. Dunque la mattina del 24 Giugno ci vorrà molto sangue freddo, prontezza e cautela da parte degli operatori a seconda della decisione del popolo britannico.

Vediamo ora cosa potrebbe accadere tecnicamente nei nostri grafici di trading legati alla sterlina e alcune idee di trading.

Analisi forex: EUR/GBP “ Speciale Brexit “

Sul grafico Weekly di EURGBP si intravede una fase laterale che ha lasciato i prezzi tra 0.80 e 0,75. In caso di brexit è possibile che ci sia un’accelerazione al rialzo fino a 0,87 che rappresenta la resistenza estrema. Nel caso opposto invece i supporti sono a 0,75, 0,73 e 0,70.

EURGBPWeekly

Analisi forex: GBP/USD “ Speciale Brexit “

Il grafico weekly di GBPUSD ha raggiunto dei minimi che non si registravano da ben 6 anni. Si teme di arrivare in area 1.35 – 1,30, livelli che non si raggiungono da piu’ di 30 anni. In caso di rimanenza si potrebbe arrivare sui livelli di inizio anno, quando ancora non si parlava di “ Brexit “ in area 1.4890 e 1.5360.

GBPUSDWeekly

Analisi forex: GBP/JPY “ Speciale Brexit “

Anche qui abbiamo uno scenario di lungo termine molto ribassista. Si teme in caso di “ Brexit “ il raggiungimento dei target in area 142.00 che non si regitrano da 3 anni, e di 125.00 che non si registrano dal 2012. In caso di “ Bremain “ i primi target rialzisti sono legati sulla resistenza di 160.00 e poi 173.70.

GBPJPYWeekly

Analisi indici: Ftse100 “ Speciale brexit “

L’indice inglese è sotto i riflettori. Il referendum di giorno 23 Giugno avrà un forte impatto ed effetto. In questo momento è abbastanza “ tranquillo “ proprio ad evidenziare la fase di distribuzione che scatenerà la volatilità nelle prossime settimane dovute all’evento “ Brexit . In caso di uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea l’indice potrebbe prendere uno scivolone verso l’area 5500 e poi 4700 che non tocca da 5 anni. In caso di rimanenza del Regno unito nell’Unione Europea l’indice potrebbe prendere valore raggiungendo i target 6500 e 7000, che ha fatto registrare a metà del 2015.

UK100CashWeekly

In ogni caso consigliamo estrema prudenza poiché l’indice di volatilità di tutti gli strumenti in questione potrebbe salire al massimo, saranno facili dunque falsi segnali, spike e gap molto importanti che potrebbero dare molta difficoltà al trading generale. Anche per questo quasi tutti i broker forex e cfd stanno adottando misure di sicurezza verso il cliente, avvisando di allargare il proprio margine impiegato per gli investimento.

Marco Catanzaro

Marco Catanzaro

Descrizione : Sono un appassionato di trading, trader indipendente , nella vita privata lavoro come Energy broker , tuttavia sono anche nel campo della moda e del cinema, ho anche una band Pop Rock (Royal enemy) e amo lo sport . Nel tempo libero studio strategie di trading e leggo ogni genere di libro a riguardo. Sono un Fan di Fibonacci e sono sicuro che i suoi numeri si trovano dappertutto in natura ( anche nel trading) , amo i pattern armonici e sono sicuro che anche il prezzo si muove sempre in base a dei modelli prestampati dalla psicologia di massa. Mi sono da subito legato al pensiero di Lorenzo Sentino e di We-trading . Sono sicuro che la nostra collaborazione possa portare un vantaggio non indifferente a tutti i nostri lettori e video partecipanti. Un saluto da Marco Catanzaro (nel trading : marcustrader) AVVISO: I trading alert, segnali forex e ogni altra indicazione presente in queste pagine non devono essere considerati come consigli di investimento personalizzati ma frutto di libera espressione, studio e analisi degli autori. Non ci si assume responsabilità sulle conseguenze dell'utilizzo delle informazioni presenti.

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