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Doppio Minimo: regole trading, volumi e psicologia

Doppio Minimo: come riconoscere il segnale trading e come impostare la strategia

Il Doppio Minimo (Double Bottom) è uno dei segnali trading più comuni nell’analisi tecnica di base. La forma grafica rappresenta una W irregolare con il secondo minimo sempre inferiore al primo minimo. Il prezzo di un titolo (azioni, indici, forex, materie prime o metalli preziosi) scende e fa il primo minimo, si inverte e tende al rialzo fino a quando non incontra la resistenza, quindi il titolo scende di nuovo, ma questa volta superando al ribasso il primo minimo. Il titolo si dirige quindi verso la sua resistenza effettiva e definitiva, che è dove si trova il centro della W.

Il picco nel mezzo della W è la tua resistenza che sta cercando di rompere (al rialzo) dopo essersi girato dal secondo minimo. Per trovare il punto di acquisto ideale è necessaria una reazione sopra la resistenza (preferibilmente un close della candela). Quando il prezzo supera la resistenza bisogna controllare anche che il volume di trading scambiato sia al di sopra della media per una maggiore possibilità di successo.

Il modello del doppio minimo si forma in concomitanza anche di altre figure e studi come:

  • onde 5 o C di Elliott Waves
  • onde di Wolfe
  • cunei, bandiere
  • spike di volatilità

Ogni figura risulta tanto più affidabile quanto più è importante il volume tradato nel momento del breakout rialzista. Ciò vuol dire che i trader istituzionali si stanno nuovamente posizionando sul titolo per spingerlo e sostenerlo al rialzo.

Psicologia del trading sul doppio minimo

Questa figura di analisi tecnica si forma generalmente durante condizioni volatili dei mercati finanziari e in concomitanza con la fine di una correzione ribassista. Lo scopo del secondo minimo della figura doppio minimo è quello di distrarre gli investitori e di “cacciare gli stop loss” fissati sul primo minimo, prima che sia pronto per il breakout rialzista ufficiale. Questo elimina dal mercato le mani deboli (ovvero i trader retail), lasciando spazio solo a più investitori a lungo termine. Se il secondo minimo non supera il primo minimo, questo non è un doppio minimo completo ed è soggetto a ulteriori ribassi o volatilità perché le mani deboli continuano a occupare le loro posizioni.

Punti chiave da tenere sotto osservazione per fare trading sul doppio minimo con successo

  • Il doppio minimo è un modello di continuazione rialzista e da opportunità di entrare su un ritracciamento
  • Trend rialzista precedente consolidato
  • Il modello si forma comunemente in ambienti volatili
  • Il volume dovrebbe essere superiore alla media durante il breakout (30-40%)
  • Il secondo minimo deve essere inferiore al primo minimo
  • Il secondo minimo dovrebbe essere minore degli ultimi 7 giorni
  • Il punto di acquisto ottimale è sopra il picco medio nel W

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Relazione Prezzi – Volumi

Eccovi il video di riassunto dell’articolo Prezzi-Volumi e relazioni in borsa che potete leggere per intero da qui https://www.we-trading.eu/prezzo-volume-trading-i-concetti-di-base-per-migliorare-i-tuoi-investimenti/

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Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino è trader online, coach di strategie di trading su indici, azioni e forex. AVVISO: I trading alert, segnali forex e ogni altra indicazione presente in queste pagine non devono essere considerati come raccomandazioni di investimento personalizzate ma frutto di libera espressione, studio e analisi degli autori. Non ci si assume responsabilità sulle conseguenze dell'utilizzo delle informazioni presenti.

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