Trading automatico vs Trading manuale: quale preferire?

La ragione del successo del trading automatico risiede nella capacità di proporre un approccio diverso all’investimento speculativo in borsa. Il trading automatico si realizza tramite appositi software programmati al fine di seguire un piano di trading completo o solo alcune selezionate operazioni di analisi e gestione delle posizioni.

Del trading automatico si dice un gran bene, viene spesso presentato come una specie di panacea, una evoluzione più che positiva del trading manuale. Tutte le principali piattaforme forex (e di trading online in generale) offrono la possibilità di integrare il trading automatico attraverso software esterni che sono comunemente conosciuti come expert advisor.

  • Metatrader 4 e 5
  • Jforex
  • Prorealtime
  • Metastock
  • cTrader
  • e altre piattaforme per il trading online

E’ veramente così? Per scoprirlo, è necessario comprendere le differenze tra trading automatico e trading manuale.

Il trading automatico funziona?

  • La prima grande differenza riguarda la spinosa questione delle emozioni e della psicologia del trading. Chi trada sa che l’attività di trading, a prescindere dal livello con il quale viene praticata, espone il trader a una certa pressione emotiva. Lo stress, la necessità di far bene a ogni costo, la paura e perché no anche l’euforia sono tutte emozioni che compromettono la capacità di analisi, riducono la lucidità e rendono meno efficace l’azione dell’investitore.
    • Ecco, il trading automatico, risolve esattamente questo limite psicologico. Chi utilizza i software per l’erogazione automatica degli ordini, non partecipa all’operatività, che è esattamente la fase in cui le emozioni rischiano di prendere il sopravvento.
  • Un’altra grande differenza ha a che fare con il controllo del rischio. Il trading manuale, imponendo la costante presenza del trader, consente un controllo più profondo e pervasivo ma anche soggettivo del rischio. Il trader può seguire le regole o può in alcuni casi decidere di rischiare di più o di meno.
    • Il trading automatico, prevedendo l’assenza del trader (almeno nella fase operativa), lo espone a rischi più controllati. Il software per il trading automatico analizza gli schemi, i segnali forex, gli stop loss e i take profit in modo veloce e oggettivo. Quindi se un setup forex non corrisponde allo schema programmato allora non eseguirà il trade. In questo modo il trading automatico può risultare con una variabile di controllo del rischio maggiore.
    • Ovviamente, esistono accorgimenti in grado di ridurre la portata di questo problema per il trading manuale, ma la differenza, per quanto diluita, rimane. Allo stesso tempo il trading automatico se non è configurato in modo corretto può invece determinare rischi maggiori.
  • Infine, la fatica. E’ evidente: se l’operatività viene lasciata alla macchina, il trader risparmia tempo, risorse intellettuali e fisiche. Da questo punto di vista, il trading automatico è da preferire a quello manuale.

Ichimoku Expert Advisor

Autotrading e trading manuale: i punti di incontro

Nonostante l’approccio sia diverso, il trading manuale e il trading automatico hanno parecchio in comune. Per esempio, l’importanza della strategia forex non viene meno nel passaggio da una modalità di investimento all’altra. Se è importante creare e seguire pedissequamente il proprio trading system quando si investe “manualmente”, lo è ancora di più se si decide di affidarsi a un robot forex per il trading manuale. E’ a partire dalla strategia forex, infatti, che il trader setta le impostazioni e, in definitiva, stabilisce gli ordini da consegnare al software.

Un altro punto di incontro è, in realtà, un corollario di quanto detto fino a questo momento. Nonostante le campagne pubblicitarie disegnino il trading automatico come una specie di panacea, non siamo di fronte alla tanto desiderata bacchetta magica. Le soluzioni miracolose non esistono, tanto nel trading manuale quanto in quello automatico.

Lo dimostra anche il fatto che alcuni broker di opzioni binarie avevano introdotto i robot per il trading automatico per poi cancellare il servizio. Anche alcuni broker forex avevano spinto su formule di trading automatico che poi non hanno avuto il giusto successo. Il tutto dipende sempre da come si utilizzano gli strumenti a disposizione.

Siamo di fronte a un ottimo strumento, in grado di intervenire efficacemente su alcuni difetti strutturale del trading classico.

Il successo di un trader si fonda sull’intelligenza, sull’impegno, sulla disciplina e soprattutto sullo studio. Una pratica, quella dell’analisi, che va fatta anche se poi, materialmente, a eseguire gli ordini è un software. Da questo punto di vista, le differenze tra i due approcci si assottigliano e quasi scompaiono, riducendo tutto a una mera questione di dispendio delle energie.

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino

Lorenzo Sentino è trader online, coach di strategie di trading e di piattaforme per il forex, cfd e criptovalute. AVVISO: I trading alert, segnali forex e ogni altra indicazione presente in queste pagine non devono essere considerati come raccomandazioni di investimento personalizzate ma frutto di libera espressione, studio e analisi degli autori. Non ci si assume responsabilità sulle conseguenze dell'utilizzo delle informazioni presenti.

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